Elettroscleroterapia per il trattamento di malformazioni vascolari

 La Rivoluzione

Questa pagina esplora in dettaglio l'elettroscleroterapia, con un focus particolare sulle malformazioni vascolari.

Perché ti puoi fidare di questo sito

Il Prof. Giacomo Colletti è stato tra i pionieri nell'uso della EST per trattare le malformazioni vascolari.
È stato il primo al mondo a pubblicare uno studio pilota sull'uso della elettroscleroterapia nelle MAV - malformazione artero-venosa.

Ha la più vasta esperienza in Italia in questo ambito.
Pazienti da tutto il mondo vengono da lui trattati settimanalmente con la MEST, l'elettroscleroterapia modificata, ideata, realizzata e pubblicata proprio da Giacomo Colletti.

La mappa qui sotto illustra le nazioni di provenienza dei pazienti trattati con dal Prof Giacomo Colletti.

giacomo colletti pazienti da tutto il mondo

La mappa delle nazioni da cui provengono le persone che tratto. Clicca per ingrandire

Che cos'è l'elettroscleroterapia (EST)?

Definizione e principi fondamentali

L'elettroscleroterapia è un trattamento che utilizza corrente elettrica per aumentare l'efficacia di sostanze sclerosanti per ottenere la chiusura dei vasi sanguigni anomali nelle malformazioni vascolari. Questo processo consente di effettuare un trattamento mirato, riducendo il flusso anomalo all'interno della malformazione. L'elettroscleroterapia rappresenta un approccio terapeutico innovativo.

elettroporazione cosa fa

IN BREVE

L'elettroscleroterapia usa una macchina che somministra una corrente elettrica che "apre" la membrana delle cellule facendo entrare la bleomicina che normalmente entra poco.

Come funziona

Indicazioni per l'uso nella malformazione vascolare

Non tutte le malformazioni vascolari necessitano di elettroscleroterapia. Molte malformazioni possono essere efficacemente trattate con la scleroterapia semplice, con il laser o con la chirurgia. 

L'elettroscleroterapia è particolarmente indicata per il trattamento delle malformazioni vascolari complesse, specialmente quando la chirurgia tradizionale è rischiosa o impraticabile. Consente di gestire le malformazioni in aree complesse come il distretto testa e collo, offrendo un'alternativa meno invasiva. L'elettroscleroterapia è una tecnica operatore dipendente: i risultati variano in base a chi la esegue.

La storia dell'uso della EST per le malformazioni vascolari

La storia dell'elettroscleroterapia è segnata da continui progressi. Inizialmente utilizzata per il trattamento di alcuni tipi di tumore (in quel caso si chiama elettrochemioterapia, ECT), la sua applicazione nel trattamento delle malformazioni vascolari è un'evoluzione relativamente recente. Questo sviluppo ha ampliato le opzioni terapeutiche disponibili per gestire le malformazioni vascolari.

La storia dell'elettroscleroterapia di malformazioni artero-venose è in crescita. Molto recentemente il Prof. Giacomo Colletti ha concepito, realizzato e pubblicato la MEST - Modified Electro-Sclero-Therapy, che consente di ottenere risultati ancora più perfezionati e di aumentare l'efficacia dell'elettroporazione usata per le malformazioni vascolari, e per la prima volta, anche quelle ad alto flusso.

Ha condotto il primo studio al mondo su pazienti affetti da MAV trattati con elettroscleroterapia modificata

Al congresso mondiale ISSVA 2024 ha tenuto un Workshop sulla MEST, l'elettroscleroterapia modificata per il trattamento delle MAV (malformazioni artero venose). E' stato il primo workshop mai tenuto sulla EST nelle MAV, ed è stato tenuto in un convegno che rappresenta l'apice della scienza nelle malformazioni vascolari

Malformazioni vascolari e loro impatto

Tipi di malformazioni vascolari

Le malformazioni vascolari fanno parte di un gruppo più ampio di malattie, chiamato anomalie vascolari. Tra queste, si possono riscontrare diverse tipologie, tra le quali tumori e malformazioni. È necessario seguire gli standard di ISSVA, la International Society for the Study of Vascular Anomalies

issva classification 2025

Quindi all'interno delle Malformazioni ci sono:

  • Malformazioni capillari
  • Malformazioni venose
  • Malformazioni linfatiche
  • Malformazioni arterovenose

LE MALFORMAZIONI VASCOLARI SONO MOLTE

Qui le trovi tutte, spiegate semplici

Anche se tecnicamente le prime tre sono tutte malformazioni a basso flusso o senza flusso, per una imprecisa convenzione quando ci riferisce alle Malformazioni a Basso Flusso si intende Malformazioni Venose e Malformazioni Linfatiche. Le Artero-Venose invece sono malformazioni ad alto flusso.
Queste condizioni possono manifestarsi con notevoli variazioni in termini di dimensioni, localizzazione e conseguenze per la salute del paziente.

Effetti sul paziente e qualità della vita

Le malformazioni vascolari possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita del paziente. A seconda della localizzazione e della gravità, possono causare dolore, gonfiore, deformità estetiche e, in rari casi, complicazioni gravi come emorragie, infezioni e rischio di soffocamento o di perdita della vista.

scleroterapia qualità di vita

Il trattamento è essenziale per migliorare il benessere del paziente.

Diagnosi delle malformazioni vascolari

La diagnosi delle malformazioni vascolari richiede una valutazione accurata, che spesso include esami di imaging come ecografia e risonanza magnetica. Questi strumenti diagnostici aiutano a determinare la natura e l'estensione della malformazione, guidando la pianificazione del trattamento più appropriato.

LA DIAGNOSI

Le malformazioni vascolari sono di molti tipi diversi. Una diagnosi sbagliata compromette i risultati

LA DIAGNOSI

Le malformazioni vascolari sono di molti tipi diversi. Sbagliare la diagnosi è un errore frequente e porta a conseguenze gravi.

Il processo di elettroscleroterapia

Fasi del primo trattamento di elettroscleroterapia

Il primo trattamento di elettroscleroterapia inizia con una valutazione approfondita del paziente per comprendere appieno la natura e l'estensione della malformazione vascolare. Questo primo passo è fondamentale per pianificare un trattamento efficace e personalizzato, mirato a ridurre il flusso anomalo e migliorare le condizioni del paziente.

Intervento e tecniche utilizzate

come funziona l'elettroscleroterapia - clicca per ingrandire

Durante l'intervento di elettroscleroterapia, si utilizzano aghi sottili per erogare corrente elettrica direttamente nella malformazione vascolare.

C'è chi esegue questo trattamento sotto guida angiografica. Tuttavia l'angiografia è una procedura invasiva. Si deve penetrare con vari cateteri attraverso l'inguine, raggiungere il cuore, e da qui i vasi responsabili per la malformazione. Inoltre lo studio angiografico si basa sull'emissione costante di radiazioni e sull'iniezione di mezzo di contrasto.

Noi la eseguiamo sotto guida ecografica. L'ecografia è una procedura totalmente priva di rischi e non emette radiazioni. È evidente il vantaggio di questo aspetto.

Questa tecnica permette di effettuare un trattamento mirato per indurre la sclerosi dei vasi anomali, riducendo il rischio di danni ai tessuti circostanti.

Collaborazione del team medico e paziente

giacomo colletti visita

La collaborazione tra il team medico e il paziente è essenziale per il successo del trattamento. Una comunicazione aperta e trasparente aiuta a gestire le aspettative e a garantire che il paziente sia ben informato su ogni fase del trattamento delle malformazioni vascolari.

Ci sono evidenze scientifiche su riviste internazionali?

Numerose evidenze scientifiche pubblicate su riviste internazionali supportano l'efficacia e la sicurezza dell'elettroscleroterapia e dell'elettroscleroterapia modificata nel trattamento delle malformazioni vascolari. Questi studi clinici dimostrano il potenziale di questo approccio nel migliorare i risultati per i pazienti affetti da queste condizioni complesse.

La MEST - Elettro-Sclero-Terapia Modificata: Massimizzare i risultati

elettroscleroterapia articoli scientifici

Che differenza c'è con l'elettroscleroterapia convenzionale?

La MEST, o Elettro-Sclero-Terapia Modificata, si distingue dall'elettroscleroterapia convenzionale per alcuni principi chiave. Questa variante del trattamento si concentra sull'ottimizzazione dei parametri elettrici e delle tecniche di iniezione per massimizzare i risultati nel trattamento delle malformazioni vascolari, garantendo un approccio terapeutico più efficace.

L'elettroscleroterapia modificata è stata introdotta e perfezionata dal Prof. Giacomo Colletti, esperto mondiale nel campo del trattamento delle malformazioni vascolari. Ha sviluppato protocolli specifici e tecniche innovative per migliorare l'efficacia e la sicurezza dell'elettroscleroterapia, ampliando le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti.

Quali sono i risultati dell'elettroscleroterapia modificata?

elettrosceroterapia prima e dopo

Lucia, prima e dopo elettroscleroterapia MEST - clicca per ingrandire

I risultati dell'elettroscleroterapia modificata sono promettenti, con evidenze di miglioramento significativo nella riduzione delle dimensioni e dei sintomi delle malformazioni vascolari. In molti casi la MEST ha indotto la scomparsa della malformazione. Questo approccio terapeutico innovativo consente di gestire le malformazioni in modo più efficace, migliorando la qualità della vita del paziente e riducendo la necessità di interventi chirurgici invasivi.

Risultati e successi del trattamento

L'ARTICOLO SULLA MEST

L'articolo originale, pubblicato sulla rivista Journal of Cranio Maxillo Facial Surgery è a tua disposizione. Puoi scaricarlo qui

L'ARTICOLO SULLA MEST

L'articolo originale, pubblicato sulla rivista Journal of Cranio Maxillo Facial Surgery è a tua disposizione. Puoi scaricarlo qui

Statistiche di successo nel trattamento delle malformazioni

Le statistiche di successo nel trattamento delle malformazioni vascolari mediante elettroscleroterapia evidenziano risultati promettenti. L'approccio offre una riduzione significativa del flusso anomalo, con un miglioramento della qualità di vita del paziente.

La competenza del medico operatore è fondamentale per il successo del trattamento.

Anche l'elettroscleroterapia è "operatore dipendente". I risultati migliori si ottengono quando la procedura viene effettuata dal medico più esperto e con la maggiore esperienza.

Elettroscleroterapia e chirurgia insieme: la perfezione del risultato

L'associazione di MEST e chirurgia consente di ottenere risultati stupefacenti. Quando una MAV ha creato un eccessivo volume e la distorsione del volto, l'elettroscleroterapia non basta. In questi casi associare l'intervento chirurgico permette di ripristinare la simmetria del volto e cancellare ogni traccia della MAV.

elettroscleroterapia e chirurgia prima e dopo

E.D., prima e dopo elettroscleroterapia e chirurgia

Testimonianze di pazienti

Le testimonianze dei pazienti sottoposti a elettroscleroterapia per malformazioni vascolari spesso riflettono un miglioramento notevole nella loro condizione. Molti pazienti riferiscono una riduzione del dolore e del gonfiore, consentendo loro di riprendere una vita più attiva e confortevole. Il trattamento rappresenta una svolta per molti.

Qui puoi trovare la storia di Lily, una bimba con una malformazione venosa trattata dal Prof. Colletti, Clicca per visitare la sua pagina.

Follow-up e monitoraggio post-trattamento

Il follow-up e il monitoraggio post-trattamento sono cruciali dopo l'elettroscleroterapia. Questi controlli regolari consentono di valutare la risposta del paziente al trattamento, monitorare la stabilità dei risultati e intervenire tempestivamente in caso di complicanze. La collaborazione tra team medico e paziente è essenziale.

Considerazioni finali e futuro dell'elettroscleroterapia

elettroscleroterapia futuro

Evoluzioni nella tecnica e nella terapia

Le evoluzioni nella tecnica e nella terapia di elettroscleroterapia continuano a migliorare i risultati per i pazienti con malformazioni vascolari. L'affinamento delle tecniche di erogazione della corrente, come nella MEST, e l'integrazione con altre modalità terapeutiche promettono un futuro ancora più efficace nel gestire le malformazioni.

Perchè la MEST (modified electro-sclero-therapy) è molto promettente

La MEST (modified electro-sclero-therapy) è molto promettente perché ottimizza i parametri elettrici e le tecniche di iniezione, massimizzando i risultati del trattamento. Questo approccio innovativo, introdotto da esperti nel campo, consente di effettuare un trattamento più mirato e sicuro, migliorando significativamente la qualità della vita del paziente.

Risorse Utili

L'articolo sull'elettroscleroterapia modificata (MEST) pubblicato sul Journal of Cranio Maxillofacial Surgery - clicca per visitare il sito della rivista

Sito di ISSVA, International Society for the Study of Vascular Anomalies: https://www.issva.org/

Sito di VBF, the Vascular Birthmarks Foundation: https://birthmark.org

Lista delle pubblicazioni scientifiche del Prof. Giacomo Colletti: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=colletti+giacomo

Domande Frequenti sull'Elettroscleroterapia

Che cos'è l'elettroscleroterapia (EST)?

L'elettroscleroterapia è un trattamento che utilizza corrente elettrica per aumentare l'efficacia di sostanze sclerosanti nella chiusura dei vasi sanguigni anomali nelle malformazioni vascolari. Combina l'iniezione di un agente sclerosante (come la bleomicina) con impulsi elettrici controllati che aprono temporaneamente le membrane cellulari (elettroporazione), potenziando l'azione del farmaco e consentendo un trattamento più mirato con dosi inferiori.

Qual è la differenza tra scleroterapia classica ed elettroscleroterapia?

Nella scleroterapia classica il farmaco sclerosante viene iniettato all'interno della malformazione. Nell'elettroscleroterapia, dopo l'iniezione del farmaco si applicano impulsi elettrici che aprono temporaneamente le membrane cellulari (elettroporazione), aumentando l'efficacia del trattamento. Questo consente di usare dosi più basse di farmaco e spesso di ottenere risultati migliori, specialmente nelle malformazioni complesse o resistenti a trattamenti precedenti.

Per quali tipi di malformazioni vascolari è indicata l'elettroscleroterapia?

È indicata per malformazioni venose e linfatiche complesse o resistenti a trattamenti precedenti. Con la MEST (elettroscleroterapia modificata), il trattamento può essere esteso anche alle malformazioni artero-venose (MAV) ad alto flusso. Non tutte le malformazioni richiedono l'elettroscleroterapia: molte si trattano efficacemente con scleroterapia semplice, laser o chirurgia. Solo una valutazione specialistica può determinare la terapia più adatta al singolo caso.

Come si svolge in pratica la procedura?

La procedura inizia con una valutazione clinica e radiologica accurata (ecografia e risonanza magnetica). Sotto guida ecografica - che non emette radiazioni, a differenza della guida angiografica - viene iniettato il farmaco sclerosante nelle aree bersaglio della malformazione. Successivamente si applicano impulsi elettrici di pochi millisecondi tramite elettrodi posizionati sulla cute. L'intera procedura viene eseguita in sala operatoria con monitoraggio continuo del paziente.

L'intervento è doloroso? Che tipo di anestesia è prevista?

Dipende dall'estensione e dalla localizzazione della malformazione: il trattamento può essere eseguito in anestesia locale, in sedazione o in anestesia generale. Durante la procedura il paziente non avverte dolore. L'anestesista è sempre presente in sala operatoria per garantire il massimo comfort e sicurezza del paziente.

Quali risultati ci si può aspettare dall'elettroscleroterapia?

Nella maggior parte dei casi si ottiene una riduzione significativa del volume della malformazione, con miglioramento del dolore, del gonfiore e dell'aspetto estetico. In molti pazienti trattati con MEST si è documentata la quasi completa scomparsa della malformazione alla risonanza magnetica. I risultati migliori si ottengono con specialisti di grande esperienza specifica nel campo delle malformazioni vascolari.

Quante sedute sono necessarie?

Il numero dipende da tipo, dimensioni e localizzazione della malformazione. Per alcune lesioni sono sufficienti 1-2 sedute; per malformazioni molto estese o complesse possono essere necessari più trattamenti programmati nel tempo. L'obiettivo è sempre il minor numero possibile di interventi, con il massimo beneficio clinico per il paziente.

Quali sono i rischi e le possibili complicanze?

Come ogni procedura invasiva esistono rischi, sebbene rari se eseguita in centri specializzati: dolore e gonfiore temporanei, ecchimosi, piccole necrosi cutanee, infezioni locali, alterazioni transitorie di sensibilità nell'area trattata. Complicanze gravi sono eccezionali ma non impossibili. Tutti i rischi vengono discussi in dettaglio durante la visita preoperatoria, per una scelta informata e condivisa.

L'elettroscleroterapia è sicura nei bambini?

, la procedura può essere utilizzata anche in età pediatrica quando è chiaramente indicata. Il trattamento viene adattato con protocolli specifici per l'età e il peso del bambino. La scelta è sempre condivisa con i genitori all'interno di un percorso multidisciplinare, valutando con cura il rapporto rischio-beneficio. In molti casi l'elettroscleroterapia è preferibile alla chirurgia per la minore invasività.

Quali esami servono prima del trattamento?

Sono necessari una visita specialistica, un'ecografia con color-Doppler e una risonanza magnetica per definire tipo, estensione e caratteristiche della malformazione. Vengono poi richiesti gli esami del sangue preoperatori standard. Questi accertamenti sono essenziali per pianificare un trattamento personalizzato e appropriato.

Dopo quanto tempo si possono riprendere le normali attività?

Le attività quotidiane leggere possono essere riprese dopo circa una settimana. L'attività sportiva intensa e gli sforzi fisici sull'area trattata vanno rimandati secondo le indicazioni personalizzate dello specialista, generalmente per 3-4 settimane. Il follow-up periodico è importante per monitorare la risposta al trattamento e pianificare eventuali sedute successive.

Rimarranno cicatrici visibili dopo la procedura?

La procedura è eseguita per via percutanea (con aghi o microincisioni), quindi di solito non rimangono cicatrici visibili evidenti. In alcuni casi può residuare una iperpigmentazione o un'area di discromia. La pelle dove si sono inseriti gli aghi può rimanere irregolare per un periodo anche di qualche mese. L'obiettivo è migliorare l'aspetto complessivo dell'area interessata dalla malformazione, riducendo i segni visibili della lesione.

L'elettroscleroterapia può sostituire completamente la chirurgia?

In alcuni casi selezionati l'elettroscleroterapia può ridurre o evitare la necessità di interventi chirurgici invasivi. In altri casi viene integrata in un percorso combinato con chirurgia e radiologia interventistica. L'associazione di MEST e chirurgia può dare risultati eccellenti nelle MAV che hanno causato eccessivo volume o deformità del volto, consentendo di ripristinare la simmetria e cancellare ogni traccia visibile della malformazione. I risultati di MEST e chirurgia sono operatore dipendenti.

Che cos'è la MEST e come si differenzia dall'EST classica?

La MEST (Modified Electro-Sclero-Therapy) è una tecnica innovativa introdotta e pubblicata per la prima volta al mondo dal Prof. Giacomo Colletti. Si differenzia dall'EST classica per l'ottimizzazione dei parametri elettrici e delle tecniche di iniezione, che ne massimizzano l'efficacia. La MEST permette, per la prima volta, di trattare efficacemente anche le malformazioni artero-venose (MAV) ad alto flusso, che in precedenza erano difficilmente trattabili con l'elettroscleroterapia convenzionale.

Come capire se l'elettroscleroterapia è la scelta giusta per il mio caso?

Solo una valutazione specialistica da parte di un medico con vasta esperienza nelle anomalie vascolari, con esperienza specifica in elettroscleroterapia e MEST, può determinare se questa tecnica è indicata per il tuo tipo di malformazione. Durante la visita vengono spiegati in modo personalizzato i benefici attesi, le alternative terapeutiche disponibili e i possibili rischi, per supportare una scelta consapevole e informata.

I risultati sono definitivi? La malformazione può tornare?

Le malformazioni vascolari sono patologie congenite e possono presentare recidive o nuove aree attive nel corso della vita. I risultati dell'elettroscleroterapia e della MEST sono in genere duraturi, ma è necessario un follow-up clinico e radiologico nel tempo per monitorare eventuali riattivazioni. In caso di recidiva, il trattamento può essere ripetuto senza perdita di efficacia rispetto alla prima seduta.

Chi Sono

Prof. Giacomo Colletti

giacomo colletti

Il prof Giacomo Colletti è un chirurgo maxillo‑facciale e professore universitario con interesse clinico e scientifico specifico per angiomi e malformazioni vascolari del distretto testa‑collo. Da decenni si occupa della diagnosi e del trattamento di emangiomi infantili, malformazioni venose, linfatiche e artero‑venose, con particolare attenzione alle lesioni complesse del volto e delle vie respiratorie superiori.

Ha una delle più vaste casistiche al mondo nel trattamento delle malformazioni vascolari e riceve e tratta ogni settimana pazienti da tutto il mondo. Ha aiutato a curare pazienti da:
USA, Canada, Messico, Cile, Perù, Argentina, Colombia, Australia, Nuova Zelanda, Germania, Francia, Spagna, Inghilterra, Lettonia, Lituania, Slovenia, Croazia, Serbia, Kosovo, Macedonia del nord, Polonia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Libano, Marocco, Tunisia, Algeria

Oltre all’attività clinica, Giacomo Colletti è autore di numerosi articoli scientifici e capitoli di libro sulle anomalie vascolari.
Molte di queste pubblicazioni sono disponibili su PubMed, il sito di riferimento per i lavori scientifici internazionali.
Puoi cliccare qui per leggere la lista dei lavori in ordine cronologico sul sito dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Viene invitato con elevata frequenza a presentare le sue tecniche a convegni internazionali di riferimento.
Svolge la propria attività in centri di riferimento multidisciplinari, dove collabora con dermatologi, radiologi interventisti, anestesisti e altri specialisti per offrire ai pazienti un percorso personalizzato, basato sulle più recenti linee guida internazionali e sulle tecniche mini‑invasive più moderne (laser, scleroterapia, elettroscleroterapia, procedure ibride chirurgiche‑interventistiche).

Ha ideato ed introdotto per primo al mondo tecniche innovative mini invasive come l'uso del plasma a radiofrequenze per trattare le Malformazioni Venose e Linfatiche o la MEST (Modified ElectroScleroTherapy) per il trattamento delle MAV.

Nei centri di Lione e Poznan effettua il trattamento dei casi complessi e visita anche negli Stati Uniti, a New York.

Giacomo Colletti è docente di Chirurgia Cranio-Maxillo-Facciale a uniMORE, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Qui puoi trovare la sua pagina Docente presso l'Università: UNI-FIND Giacomo Colletti

Qui lo puoi trovare su Linkedin

Qui lo trovi sul sito di VBF-The Vascular Birthmarks Foundation, la più importante organizzazione no-profit al mondo per le malformazioni vascolari

L’obiettivo di angioma.eu è mettere a disposizione di pazienti e famiglie informazioni chiare, aggiornate e affidabili su angiomi e malformazioni vascolari, facilitare l’accesso a un inquadramento specialistico corretto e accompagnare ogni persona nelle scelte terapeutiche in modo consapevole.