Angioma o Malformazione Vascolare
Perché la Diagnosi Corretta Cambia la Tua Vita
A cura di Prof. Giacomo Colletti
Nel linguaggio comune, e purtroppo talvolta anche in quello medico, il termine "Angioma" viene usato come un’etichetta universale per descrivere qualsiasi macchia, rigonfiamento o anomalia dei vasi sanguigni.
Tuttavia, chiamare tutto "angioma" è un errore concettuale che può portare a scelte terapeutiche inefficaci o, nei casi peggiori, dannose. Esiste una differenza abissale tra un vero tumore vascolare (come l’emangioma infantile) e una malformazione vascolare. Capire questa differenza è il primo, fondamentale passo verso la guarigione.
La Sfida della Diagnosi: Oltre le Etichette Generiche
Una diagnosi superficiale è il principale nemico del paziente. Spesso ricevo nel mio studio persone che convivono da anni con il peso di una "macchia" che non regredisce, a cui è stato detto semplicemente di "aspettare".
Il problema risiede nella mancata distinzione clinica. Secondo la classificazione internazionale ISSVA (International Society for the Study of Vascular Anomalies), di cui sono membro attivo, dobbiamo distinguere nettamente tra:
- Tumori Vascolari (es. Emangioma Infantile): Sono lesioni che appaiono poco dopo la nascita, crescono rapidamente e, in molti casi, tendono a regredire spontaneamente.
- Malformazioni Vascolari Sono errori strutturali del sistema vascolare presenti fin dalla nascita (anche se a volte diventano visibili solo più tardi). Non regrediscono mai e, anzi, tendono a peggiorare con la crescita, i traumi o i cambiamenti ormonali.
Angioma o Malformazione Vascolare: La Guida Rapida
Caratteristica | Angioma | Malformazione Vascolare |
|---|---|---|
Quando appare? | Qualche settimana dopo la nascita | Presente alla nascita ma a volte non è visibile (ad es. è profondo) |
Come cresce nel tempo? | Crescita molto rapida i primi mesi | Cresce proporzionalmente al corpo |
Scompare da solo? | Si, in genere entro i 7-9 anni | No, si espande |
Natura biologica | Tumore benigno (proliferazione cellulare) | Errore nello sviluppo per mutazioni di geni |
Trattamento d'elezione | Farmacologico (propranololo) | Laser, Scleroterapia, Chirurgia, Trattamenti innovativi |
Perché l'Esperienza dello Specialista è Irrinunciabile
Affidarsi a una figura specializzata non significa solo ricevere un nome per la propria patologia, ma accedere a una visione ultra-specialistica che integra chirurgia, biologia molecolare e innovazione tecnologica.
"La mia missione clinica non è solo operare, ma correggere le diagnosi errate che impediscono ai pazienti di accedere alle cure corrette." — Prof. Giacomo Colletti
Il valore del mio approccio:
- Membro ISSVA: La mia pratica clinica segue rigorosamente gli standard mondiali della società scientifica di riferimento.
- Vastissima esperienza: ho aiutato migliaia di pazienti affetti da anomalie vascolari. Ho la casistica più ampia al mondo nel trattamento delle MAV con MEST. Ho trattato un numero di Malformazioni Vascolari di testa e collo con pochi pari nel panorama internazionale.
- Diagnosi Differenziale Avanzata: Utilizzo i protocolli più moderni per distinguere tra malformazioni venose, linfatiche, capillari o artero-venose (MAV), ognuna delle quali richiede una strategia radicalmente diversa. Sono l'ideatore del primo e unico sistema di stadiazione organico delle MAV.
- Autorevolezza Scientifica: Le tecniche che propongo, come ad esempio la MEST (Modified Electro Sclero Therapy), sono il frutto di anni di ricerca e pubblicazioni internazionali, nate proprio dalla necessità di trattare ciò che altri definiscono "inoperabile".
- Innovazione: non mi sono mai arreso all'idea "non si può fare nulla". In tutta la mia carriera ho sempre dedicato impegno e ricerca a trovare e applicare nuove soluzioni a problemi che non ne avevano.
I Rischi di un Trattamento Errato
Trattare una malformazione vascolare come se fosse un angioma comune può portare a:
- Interventi chirurgici inutili, incompleti o anche dannosi, che causano recidive più aggressive.
- Terapie farmacologiche inefficaci (i farmaci per gli emangiomi non funzionano sulle malformazioni).
- Danni estetici e funzionali permanenti, specialmente nelle aree delicate del volto.

I Rischi di un Trattamento Errato
Trattare una malformazione vascolare come se fosse un angioma comune può portare a:
- Interventi chirurgici inutili, incompleti o anche dannosi, che causano recidive più aggressive.
- Terapie farmacologiche inefficaci (i farmaci per gli emangiomi non funzionano sulle malformazioni).
- Danni estetici e funzionali permanenti, specialmente nelle aree delicate del volto.


Verso una Soluzione Su Misura
Se hai ricevuto una diagnosi di "angioma" che non ti convince, o se la lesione continua a crescere e causare dolore o disagio estetico, è il momento di approfondire con un medico di esperienza specifica nell'ambito delle anomalie vascolari.
Ogni anomalia vascolare è diversa e richiede soluzioni terapeutiche individuali. Solo personalizzando il trattamento, adottando la tecnica specifica più indicata e decidendo sulla base di una vasta esperienza si ottengono i risultati migliori.
Oggi disponiamo di strumenti mini-invasivi d'avanguardia che permettono di intervenire con precisione millimetrica, preservando la funzionalità dei tessuti e minimizzando l'impatto estetico.
Domande frequenti su angioma o malformazione vascolare (FAQ)
Che cos'è un angioma vascolare?
Se hai cercato il termine angioma vascolare, vuol dire che ti hanno dato delle informazioni confuse. Un angioma è per definizione una patologia vascolare: "angio" significa vaso (sanguigno). E' una lesione costituita da una proliferazione anomala di cellule dei vasi. Può manifestarsi come una macchia cutanea rosso fragola, un gonfiore con la cute sovrastante bluastra o come un nodulo rosso rilevato rispetto alla pelle vicina. Mostra un comportamento clinico diverso rispetto a una malformazione perché spesso cresce rapidamente nella prima infanzia e poi regredisce, mentre le malformazioni tendono a crescere proporzionalmente con il paziente e non involvono spontaneamente.
La diagnosi si basa sull'esame clinico e su indagini strumentali come ecografia Doppler o risonanza magnetica. I possibili trattamenti vanno dall'osservazione e terapie farmacologiche (ad esempio beta-bloccanti) a procedure come laserterapia o raramente anche intervento chirurgico, scelte in base alla sede, al rischio di complicanze funzionali o estetiche e all'età del paziente.
Cosa vuol dire malformazione vascolare?
Con questo termine si intende un'anomalia congenita dei vasi sanguigni (o linfatici) che si manifesta con una rete di vasi anormali presenti fin dalla nascita e che può espandersi o modificarsi nel tempo; questi difetti comprendono diversi tipi, come le malformazioni capillari, venose, artero-venose o linfatiche, e si distinguono dagli angiomi, che sono proliferazioni benigne di vasi tipiche dell'infanzia.
Nel linguaggio clinico l'espressione "angioma malformazione vascolare" viene talvolta usata in modo impreciso e intercambiabile; invece è importante sapere che le malformazioni non derivano da una crescita tumorale attiva ma da uno sviluppo anomalo. Possono causare sintomi come gonfiore, dolore, alterazioni cutanee o sanguinamento a seconda della sede e della gravità. Richiedono una valutazione specialistica con ecografia, risonanza magnetica o TC per pianificare eventuali trattamenti che vanno dall'osservazione alla terapia laser, scleroterapia o intervento chirurgico a seconda dei casi.
Quando un angioma è preoccupante
Può richiedere attenzione medica se mostra segni di cambiamento o di complicanza: crescita rapida in poche settimane, dolore persistente, sanguinamento spontaneo o ulcera della lesione, infezione. Diventa particolarmente preoccupante quando interferisce con funzioni vitali (ad esempio vicino agli occhi, alle vie aeree o agli orifizi), provoca compressione di strutture profonde, o è associato a segni sistemici come anemia o infezione ricorrente. In questi casi è indicato rivolgersi a un medico specialista esperto che può richiedere esami di imaging (ecografia Doppler, risonanza magnetica) per proporre poi delle opzioni terapeutiche — osservazione, terapia con farmaci, terapie locali (laser) o intervento chirurgico — in base alla natura e alla gravità.
Quali sono le cause delle anomalie vascolari?
Angiomi e malformazioni vascolari sono anomalie vascolari di natura completamente diversa. Le cause degli angiomi, che sono un tumore benigno dei vasi sanguigni, non sono del tutto note ma si pensa che possano essere emboli di placenta fetale o reazioni all'ipossia. Le cause delle malformazioni sono in gran parte congenite e legate a errori nello sviluppo dei vasi sanguigni durante la vita fetale: anomalie nella formazione, crescita e rimodellamento delle vene, arterie, capillari o linfatici.
A livello molecolare molte di queste lesioni sono associate a mutazioni somatiche delle cellule endoteliali in geni che regolano la crescita vascolare e la segnalazione cellulare e variano in base al tipo di malformazione (per esempio mutazioni nel gene PIK3CA per la malformazione linfatica, nel gene TEK/TIE2 per la malformazione venosa; nel gene MEK/MAP2K1 per la malformazione artero-venosa e in altri percorsi dell’angiogenesi), mentre varianti genetiche ereditarie sono implicate in sindromi come la sindrome di Klippel–Trenaunay o la sindrome di Sturge–Weber.
Fattori ormonali (ad esempio gli estrogeni), traumi locali o eventi infiammatori possono influenzare la progressione o la manifestazione clinica, ma non sono generalmente considerati cause primarie; inoltre ripetiamo ancora che è necessario distinguere gli emangiomi (tumori vascolari che compaiono a qualche settimana dalla nascita e spesso regrediscono nei primi anni di vita) dalle malformazioni vascolari, che sono difetti strutturali stabili presenti alla nascita e determinati da alterazioni genetiche o embriogenetiche.
Quali sono i sintomi di un angioma/malformazione vascolare?
Angioma e malformazione vascolare sono condizioni differenti e perciò i sintomi variano notevolmente: un angioma (o emangioma infantile) tende a comparire come una lesione rosso fragola sulla pelle che può crescere nei primi mesi di vita e poi involversi, mentre le malformazioni vascolari (capillari, venose, artero-venose o linfatiche) sono presenti alla nascita e crescono proporzionalmente con il paziente senza regressione spontanea. I segni comuni includono cambiamenti nel colore e nella consistenza della pelle, tumefazione locale, pulsazioni o soffi in caso di malformazioni artero-venose, dolore o fastidio, tendenza a emorragia o ulcere nelle aree superficiali e, se profonde, sintomi dovuti alla compressione di strutture vicine (limitazione funzionale, gonfiore persistente).
Malformazioni estese o intracraniche possono provocare sintomi neurologici, epistassi ripetute, scompenso circolatorio o insufficienza venosa locale. Per questo motivo ogni variazione rapida delle dimensioni, sanguinamento ricorrente, dolore significativo o alterazione funzionale richiedono valutazione specialistica per definire la natura della lesione (angioma o malformazione vascolare) e pianificare il trattamento più adeguato.
Quali sono i sintomi di un angioma artero-venoso (malformazioni artero-venose)?
Il termine angioma artero-venoso è sbagliato. Un angioma è un tumore vascolare mentre artero-venose sono le malformazioni vascolari. Storia clinica, segni, sintomi e trattamento sono completamente diversi e ti rimandiamo alle relative pagine.
Come viene diagnosticato un angioma/malformazione vascolare?
La diagnosi di un angioma o di una malformazione vascolare si basa inizialmente sull'anamnesi e sull'esame obiettivo, valutando la comparsa, la crescita e i sintomi associati della lesione; lo specialista osserva caratteristiche cliniche come colore, comprimibilità, presenza di fremito e variazioni con la posizione o lo sforzo. Per confermare la natura vascolare e definire estensione e flusso si ricorre a esami strumentali: l'ecografia con Doppler è spesso il primo esame per distinguere lesioni a basso o alto flusso, la risonanza magnetica (RM) con contrasto fornisce dettagli anatomici e topografici utili per la pianificazione terapeutica, mentre la TC e l'angiografia digitale sono impiegate in casi selezionati per valutare i vasi profondi o prima di procedure interventistiche.
In ambito dermatologico possono essere d'aiuto dermatoscopia e, raramente, la biopsia per escludere altre patologie; infine la valutazione viene idealmente eseguita da un medico con ampia esperienza per stabilire la diagnosi precisa e l'approccio terapeutico più indicato, con monitoraggio clinico e imaging ripetuto nei casi in cui la lesione è sottoposta a osservazione nel tempo.
Come si cura un angioma malformazione di un vaso sanguigno?
La cura di un angioma o di una malformazione vascolare dipende dal tipo, dalla dimensione, dalla sede e dai sintomi: molti angiomi infantili si risolvono spontaneamente e richiedono solo osservazione o terapia farmacologica (più spesso con il propranololo), mentre le malformazioni vascolari possono necessitare di interventi specialistici come la scleroterapia per ridurre il flusso e il volume della lesione, embolizzazione per occludere il versante arterioso o la fistola, o la chirurgia per rimuovere o migliorare l’aspetto e la funzionalità.
In alcuni casi si utilizzano anche laserterapia per lesioni cutanee o terapie combinate per ottenere i migliori risultati. È fondamentale una valutazione da parte di un medico molto esperto e indagini diagnostiche mirate come ecografia Doppler o risonanza magnetica per definire la strategia terapeutica e il follow-up, valutando rischi, benefici e l’impatto estetico e funzionale sulla vita del paziente.
Quali complicanze possono causare gli angiomi/malformazioni vascolari?
Le complicanze variano in base alla diagnosi di angioma (emangioma) o malformazione vascolare: possono presentarsi sanguinamento e ulcerazione cutanea con rischio di infezione, dolore cronico e cicatrizzazione che causa esiti estetici e funzionali; crescita o espansione della lesione che provoca compressione di strutture vicine con deficit neurologici, problemi respiratori o difficoltà alimentari se localizzate in sede cervico-facciale o intraorale; trombosi locale e fenomeni di coagulopatia da consumo in alcune malformazioni venose o complesse; insufficienza cardiaca da shunt artero-venosi di grandi dimensioni; ischemia e danno tissutale per malformazioni artero venose; oltre a impatto psicologico e sociale dovuto all’aspetto visibile della lesione.
La probabilità e la gravità di queste complicanze dipendono dal tipo istologico, dalla dimensione e dalla sede dell’angioma o della malformazione vascolare: per questo la diagnosi precisa e la disponibilità di tutte le tecnologie utili sono necessari per una prognosi migliore.
Risorse Utili
L'articolo sull'elettroscleroterapia modificata (MEST) pubblicato sul Journal of Cranio Maxillofacial Surgery - clicca per visitare il sito della rivista
Sito di ISSVA, International Society for the Study of Vascular Anomalies: https://www.issva.org/
Sito di VBF, the Vascular Birthmarks Foundation: https://birthmark.org
Lista delle pubblicazioni scientifiche del Prof. Giacomo Colletti: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=colletti+giacomo
Chi Sono
Prof. Giacomo Colletti

Il prof Giacomo Colletti è un chirurgo maxillo‑facciale e professore universitario con interesse clinico e scientifico specifico per angiomi e malformazioni vascolari del distretto testa‑collo. Da decenni si occupa della diagnosi e del trattamento di emangiomi infantili, malformazioni venose, linfatiche e artero‑venose, con particolare attenzione alle lesioni complesse del volto e delle vie respiratorie superiori.
Ha una delle più vaste casistiche al mondo nel trattamento delle malformazioni vascolari e riceve e tratta ogni settimana pazienti da tutto il mondo. Ha aiutato a curare pazienti da:
USA, Canada, Messico, Cile, Perù, Argentina, Colombia, Australia, Nuova Zelanda, Germania, Francia, Spagna, Inghilterra, Lettonia, Lituania, Slovenia, Croazia, Serbia, Kosovo, Macedonia del nord, Polonia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Libano, Marocco, Tunisia, Algeria
Oltre all’attività clinica, Giacomo Colletti è autore di numerosi articoli scientifici e capitoli di libro sulle anomalie vascolari.
Molte di queste pubblicazioni sono disponibili su PubMed, il sito di riferimento per i lavori scientifici internazionali.
Puoi cliccare qui per leggere la lista dei lavori in ordine cronologico sul sito dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Viene invitato con elevata frequenza a presentare le sue tecniche a convegni internazionali di riferimento.
Svolge la propria attività in centri di riferimento multidisciplinari, dove collabora con dermatologi, radiologi interventisti, anestesisti e altri specialisti per offrire ai pazienti un percorso personalizzato, basato sulle più recenti linee guida internazionali e sulle tecniche mini‑invasive più moderne (laser, scleroterapia, elettroscleroterapia, procedure ibride chirurgiche‑interventistiche).
Ha ideato ed introdotto per primo al mondo tecniche innovative mini invasive come l'uso del plasma a radiofrequenze per trattare le Malformazioni Venose e Linfatiche o la MEST (Modified ElectroScleroTherapy) per il trattamento delle MAV.
Nei centri di Lione e Poznan effettua il trattamento dei casi complessi e visita anche negli Stati Uniti, a New York.
Giacomo Colletti è docente di Chirurgia Cranio-Maxillo-Facciale a uniMORE, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Qui puoi trovare la sua pagina Docente presso l'Università: UNI-FIND Giacomo Colletti
Qui lo puoi trovare su Linkedin
Qui lo trovi sul sito di VBF-The Vascular Birthmarks Foundation, la più importante organizzazione no-profit al mondo per le malformazioni vascolari
L’obiettivo di angioma.eu è mettere a disposizione di pazienti e famiglie informazioni chiare, aggiornate e affidabili su angiomi e malformazioni vascolari, facilitare l’accesso a un inquadramento specialistico corretto e accompagnare ogni persona nelle scelte terapeutiche in modo consapevole.
